Intenzione e intenzioni

E’ di qualche giorno fa la notizia di due genitori che, per scattarsi un selfie, non si accorgono che il passeggino con dentro il loro figlio, scivola inesorabilmente in mare.  Fortunatamente un passante ha evitato il peggio.

Non giudichiamo le persone ma esaminiamo le circostanze.
Quando l’intenzione primaria (scattare un selfie) prende il sopravvento, si rischia di perdere di vista tutto il resto. Suoni, oggetti in movimento, avvisi…Tutto scompare, annullato, ingoiato da quanto occupa e trattiene la mente in quel momento.

Nelle discipline marziali giapponesi si studia il concetto di “presenza” (zanshin). La focalizzazione su una precisa intenzione è alla base di gesti e frasi consapevoli.

Siamo invece tutti assediati da “buone” intenzioni che spesso sono prive, alla radice, di una “vera” intenzione.
Un selfie, un like in più, in definitiva la “pre-occupazione” del giudizio che altri hanno di noi, a volte possono offuscare la capacità di esprimere un’intenzione diretta, semplice, pura.
E fare grandi danni.

 

Disclaimer:Photo by Mateus Campos Felipe on Unsplash

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